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Presentato a Milano il nuovo elenco delle malattie professionali

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Ha avuto inizio nella mattinata di lunedì 26 giugno l’incontro che riunisce a Milano, presso l’International Centre for Rural Health, i massimi esperti mondiali in tema di ricerca sulle malattie professionali. Il meeting durerà per l’intera settimana ed avrà come momento culminante la conferenza pubblica che si terrà martedì 27 giugno a partire dalle ore 8:30 presso l’Aula Crociera di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano. Durante tale incontro, l’International Labour Organization (ILO), istituzione di riferimento per la Medicina del Lavoro a livello internazionale, presenterà la nuova lista delle Malattie Professionali, illustrandone i criteri per la diagnosi e la prevenzione. “I dati parlano chiaro: i casi di malattie professionali incidono percentualmente 6 volte di più rispetto a quelli di infortuni sul luogo di lavoro; – ha sottolineato Shengli Niu dell’ILO – la redazione della lista a livello internazionale si presenta come un passo fondamentale perché in molti Paesi, oltre a mancare la piena capacità di diagnosi, è completamente assente, ad oggi, una lista di malattie professionali ufficialmente riconosciuta”.

Si tratta dunque di un evento dalla fondamentale importanza per la salute dei lavoratori dei vari settori; all’interno della lista ILO, infatti, sono evidenziati i nessi eziologici tra le patologie e l’attività di lavoro svolta e vengono indicati i possibili interventi di prevenzione da adottare.

Jukka Takala (ICOH) ha precisato che “valutare il comportamento e il livello di attenzione di un Paese rispetto alla condizione dei lavoratori e allo studio delle malattie professionali, è tutt’altro che semplice: di sicuro si può affermare che i Paesi nei quali manchi completamente una politica di ricognizione degli occupational diseases, si trovano oggi in fondo alla classifica”.

Grande è la soddisfazione per avere ospitato questo meeting a Milano, ed in particolare presso l’Università degli Studi di Milano e l’International Centre for Rural Health. Il prof. Claudio Colosio, coordinatore del Centro e dell’evento, nonché professore universitario in Medicina del Lavoro di UNIMI, ha accolto con piacere l’invito dell’ILO a lavorare su questi temi proprio nella nostra città: “Si tratta dell’evento più importante per la Medicina del Lavoro negli ultimi 30 anni a livello internazionale. Siamo orgogliosi che il coordinamento e la realizzazione di quello che sarà un testo che varrà come punto di riferimento in tutto il mondo siano stati affidati a noi”.

L’evento ha ricevuto il patrocinio dellla World Health Organization, di INAIL, Regione Lombardia e SIMLII.

28 giugno 2017
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